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Pubblicato da il 3 Mag 2017 in Articoli | 0 commenti

Basin Street Blues, a una prostituta di provincia

Basin Street Blues, a una prostituta di provincia

di Andrea G.G. Parasiliti

 

Il molo dove fumammo abbracciati sventolanti picchiettati da inchiostro spumeggiante e tu eri incinta di un altro mentre tiravi l’erba fuori dalle mutandine rosa che non si addicono al tuo mestiere ma i tuoi baci sono i baci più delicati che un uomo possa mai ricevere mentre il Sole affoga nel Mediterraneo che divora pure la luna e le stelle ti esploderanno nel ventre per la tua generosità dovresti volerti più bene così non andrai da nessuna parte con le vecchiette tòc tòc che ti fanno la spia e non vogliono più i denari dell’affitto corrose dalla gelosia del loro sangue varicoso sì che possiamo crescerlo assieme sarò dopotutto lo zio e il tronco dell’Irminio dove sei solita far parcheggiare le alcovemobili avvolte da palmizi sarà la culla del bebè che da grande apprezzerà una mamma così bella

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