Dispensa è un giornale da collezionare, di carta (un genere alimentare anch’essa: è carta prodotta con gli scarti di cibo), da leggere con calma, da sfogliare ascoltandone il fruscìo, fatto solo di storie (sì, avete visto bene, non ci sono pagine pubblicitarie, solo storie) raccontate con un registro doppio di parole e d’immagini, di “Generi umani” e di “Generi alimentari”, come recita la testata. Ogni numero affronta un tema diverso e contiene ispirazioni, itinerari, racconti, prodotti, persone. Dispensa guarda il mondo con gli occhi del cibo e lo racconta con stile unico e originale.

Dispensa is the first independent Italian bookazine that narrates the world of food through stories of people and stories of food. It is printed on paper made from food waste and contains no advertising: just original texts and professional photographs. It is a magazine to be collected. A biannual that in each issue addresses a different theme, telling the best of Italy and the world. There are no recipes or reviews, just people, products and lands, art and culture. Dispensa looks at the world through the eyes of food, portraying it in a unique and original style.