People of Lentini

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400 pp.
2017

Franco Lanteri fa parte di una generazione di fotografi che si sono formati a bottega. Sono gli anni ’50: l’epoca dei paparazzi, della Rolleiflex. Il suo lavoro in un paese di provincia del Sud Italia comprendeva tutta la gamma delle cerimonie sociali come matrimoni, compleanni, battesimi, ma anche fototessere e foto di fatti di cronaca per il quotidiano
La Sicilia, perlopiù omicidi (un tratto che ricorda Letizia Battaglia).
I ritratti sono tutti eseguiti con banco ottico su negativi di formato 6×9. La preparazione della lastra, l’allestimento delle luci in sala di posa, la messa in posa, il ritocco manuale del negativo e della foto stessa una volta stampata, richiedevano tempi di realizzazione lunghi anche alcuni giorni. Un’attesa ormai inconcepibile. Anche lo sguardo obliquo del soggetto ritratto quasi a tre quarti, (profilo destro o sinistro deciso dal fotografo a seconda della maggior fotogenia di uno dei lati del volto), l’uso delle luci, il bianco e nero, sono elementi che contraddicono gli attuali canoni della fotografia per documenti in favore di una narrazione quasi cinematografica.