Un libro che si chiama Umbria nascosta potrebbe benissimo chiamarsi Umbria. Una delle regioni più sconosciute d’Italia. Da fuori e da dentro. Scelta da alcuni come rifugio e accettata da altri come un dono. Unico approdo saldo di una vita di pellegrinaggi o l’ultima di una lunga serie di carceri. Questo libro canta un’Umbria dai confini incerti, con le chiese sugli alberi, le case dipinte, le repubbliche di fantasia, le cappelle elette a musei d’arte contemporanea e le locande che suonano il meglio del rock internazionale fra le montagne disabitate. Canta i corpi mummificati che hanno vinto il tempo e gli spiriti dei morti che ancora abitano le ville abbandonate, i sogni infranti di cui la natura si sta riappropriando e quelli ancora miracolosamente in piedi. Umbria nascosta fa seguito ai precedenti libri Perugia nascosta e Fuori dalle righe, in una ricerca a lungo termine sul nostro territorio. Li sintetizza associando alle derive in luoghi periferici, inusitati e speciali, il racconto delle storie umane che hanno reso queste destinazioni luoghi del pensiero e del cuore. Questo è un libro per chi vuole capire l’Umbria, non per chi vuole visitarla. Per chi vuole avere il coraggio di amarla senza limitarsi ad accarezzarla.

AVVERTENZA: il recente arrivo in Umbria del Frecciarossa non vi aiuterà a raggiungere i luoghi narrati nel libro.